29/09/2016 4.00

Haase interrompe il sogno di Pontoglio

Nel primo incontro di giornata sul centrale dello Sporting Club Due Ponti, dove si sta svolgendo l’ATP BFD CHALLENGER, si sono affrontati nel secondo turno il 24 bresciano Davide Pontoglio, 1800 del mondo e la testa di serie numero 1 del seeding Robin Haase, che ha avuto la meglio come da pronostico: primo set combattuto fino al 2-2, con il giovane azzurro che è riuscito anche a fare diversi vincenti, prima di cedere alla distanza, contro il più titolato avversario, attualmente numero 65 della classifica ATP. Secondo set subito in discesa per l’olandese avanti 4-0 prima di una orgogliosa reazione dell’azzurro che comunque finiva per perdere 6-2 6-2. 

Haase affronterà nei quarti la testa di serie numero 5 Andrej Martin, slovacco già top 100, quest’anno finalista ad Umago, battuto dal nostro Fognini, a trionfare in 2 set combattuti ai danni del cileno Cristian Garin, tennista potente e determinato che sta provando a fare il salto di qualità allenandosi all’Accademia di Rafa Nadal da poco inaugurata a Maiorca. L’incontro di domani si annuncia assai pericoloso per l’olandese, perché Martin è un giocatore rognoso e se in giornata può essere un osso duro per tutti. Nel secondo incontro sul Centrale vittoria e passaggio del turno per il francese Tristane Lamasine, che ha approfittato di un calo di condizione e di un problema al gomito dello spagnolo Gimeno-Traver che ha abbandonato il campo nel terzo set, lasciando strada così al francese che nei quarti affronterà  Elias Ymer, svedese di origini etiopi, 20 anni, attualmente numero 159 del mondo con best ranking fissato al 118 ATP, che ha superato il nostro Filippo Volandri, autore comunque di una prestazione di assoluto livello, dimostrando che anche a 35 anni è ancora competitivo almeno su terra rossa. 

Due set molto lottati per l’azzurro che a tratti ha fatto vedere un tennis incredibile, ed è incappato purtroppo in un Elias Ymer che davvero fisicamente è un treno, resistentissimo e tecnicamente anche più che buono. Peccato per il secondo parziale in cui Filo era avanti di un break ed ha sprecato 2 set point.